ABC dello Scatto
Fotografare Sfilate e Modelle
La fotografia di sfilate di moda e concorsi di bellezza si rifà, tecnicamente parlando, a quanto già visto a proposito della fotografia di concerti, con la sola differenza che, essendo in questo caso le luci più ferme, possiamo tranquillamente preimpostare la nostra macchina in Priorità di Tempi, avendo cura di selezionare un tempo di almeno 1/125″, che ci consentirà di fermare il movimento delle modelle.
“I Ponti di Madison County”: come raccontare una donna
Il film racconta una delicata e struggente storia d’ amore che vede come protagonisti una straordinaria Meryl Streep ed un credibilissimo Clint Eastwood che, definitivamente lasciatosi alle spalle il clichet di cow-boy dall’ espressione di ghiaccio, mostra grande eclettismo e sensibilità artistica curandone direttamente sia la regia che la colonna sonora come coautore, assieme a Lennie Niehaus, del dolcissimo tema portante.
Luce, ombra e loro significato iconografico
Come corollario a quanto affermato a proposito dei colori complementari, ( vedi post ) possiamo debitamente affermare che anche il binomio luce – buio costituisce un “Universale / Contrario” che da sempre, e per ogni cultura, viene abbinato sia a sensazioni di positiva complementarità ( attività e riposo, veglia e sonno ) che a sensazioni di netta e negativa opposizione ( sicurezza o paura, certezza o dubbio, vita o morte ).
E poichè si può controllare quel che si vede ma non quel che non si vede, il buio, la tenebra, l’ assenza di luce si accompagnano da sempre anche ad una sensazione di timore, così che in senso lato la luce significa sempre verità e chiarezza, mentre il buio ( o l’ ombra ) può rappresentare via – via l’ intimità, la riflessione e la consapevolezza come anche il dubbio, il dolore, l’ angoscia, la morte; al contrario il paradiso nell’ immaginario è fatto sempre di luce, come con la luce sono sempre rappresentati i santi, gli angeli, e le certezze dei presentatori televisivi.
Luce e Colore: i “veicoli emozionali” dell’ Immagine
Il primo strumento necessario a produrre buone immagini altro non è che … il nostro cervello, e l’ allenamento a “saper vedere”, che va di pari passo col “saper togliere” dall’ inquadratura tutto quanto non è necessario al particolare messaggio che vogliamo trasmettere.
E se la pulizia dell’ inquadratura, ( dalla quale andremo a togliere ogni elemento non strettamente necessario alla nostra comunicazione ) dovrà essere la nostra prima preoccupazione, immediatamente dopo dobbiamo ricordiarci che fare fotografia è più simile a scrivere una poesia piuttosto che una prosa … il che significa che dovremo saper attrarre lo spettatore attraverso l’ emotività, più che attraverso l’ argomentazione logica !
Gli strumenti principe attraverso i quali veicolare l’ emozione saranno, dopo la scelta compositiva, la Luce e il Colore. Padroneggiarli significa innanzitutto capirne i profondi significati psicodinamici, ossia “cosa provoca in chi guarda” una illuminazione piuttosto che un’ altra, o la scelta di una colorazione calda o fredda, o di un colore dominante, o di colori complementari …


